Un capolavoro di ingegneria per il laboratorio dell’artista Jago
Nel cuore del Rione Sanità, a Napoli, la Chiesa di Sant’Aspreno alla Sanità è diventata il fulcro di un intervento straordinario che unisce arte, restauro e innovazione tecnica.
Per consentire i lavori di restauro della cupola, Safi Ponteggi ha realizzato una complessa struttura con ponteggi multidirezionali, progettata per garantire la massima sicurezza e stabilità senza compromettere l’accessibilità del sito museale.
Ponteggio multidirezionale su quattro colonne
Il ponteggio, realizzato interamente con sistemi multidirezionali ad alta portata, è stato progettato per sostenere l’intera cupola su sole quattro colonne verticali di appena 80×80 cm.
Una soluzione ingegneristica d’avanguardia che ha permesso di:
- ridurre al minimo l’impatto visivo e strutturale all’interno della chiesa;
- mantenere pienamente accessibile l’area espositiva;
- garantire la totale sicurezza durante le operazioni di restauro in quota.
L’incontro tra arte e tecnica
Durante l’intervento, la chiesa ha continuato ad accogliere il pubblico come laboratorio artistico di Jago, lo scultore di fama internazionale noto per le sue opere che uniscono tecniche classiche e tecnologie moderne.
Dopo aver esposto a Roma e New York, e aver persino inviato una sua scultura sulla Stazione Spaziale Internazionale, Jago ha scelto proprio la Chiesa di Sant’Aspreno come sede del suo studio permanente.
Safi Ponteggi: soluzioni tecniche per l’arte e il restauro
L’intervento conferma la competenza e l’esperienza di Safi Ponteggi nella realizzazione di ponteggi per il restauro di edifici storici e monumentali.
Grazie a un’attenta progettazione strutturale e all’utilizzo di materiali certificati, l’azienda ha saputo integrare perfettamente esigenze architettoniche, artistiche e di sicurezza in un contesto di grande valore culturale.











